domenica 9 settembre 2018

LA CHIMERA DI PRAGA - Gruppo di lettura (tappa dal capitolo 7 al 12)

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Ciao lettori! 
Oggi ospito la mia tappa del gruppo di lettura dedicato al primo volume della trilogia fantasy di Laini Taylor, La chimera di Praga. Se volete scoprire qualcosa di più su questo progetto e su come parteciparvi, vi basta recuperare il mio ultimo post (lo trovate QUI).


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Karou ha diciassette anni e conduce una doppia vita: per alcuni appare come una semplice studentessa d'arte, per altri è invece la figlia adottiva di Sulphurus, il demone chimera che vende desideri in cambio di denti, macabri ingredienti dei suoi riti.
Il fragile equilibrio dell'esistenza di Karou viene meno il giorno in cui il marchio nero di una mano sconosciuta compare sulla porta che unisce il mondo umano e il negozio del Mercante di desideri. Bloccata tra gli umani e incapace di raggiungere la sua famiglia di chimere, la ragazza dovrà affrontare i dubbi sulla sua identità e le conseguenze di un conflitto millenario tra i demoni e gli angeli. 

Quando si parla di Laini Taylor, il mio cuore perde sempre un battito. Le sue storie sono accomunate da elementi narrativi che mi trasformano in una fangirl in adorazione: una prosa ricca e attenta all'interiorità dei personaggi, una mitologia onirica e originale e potenti riflessioni sull'ereditarietà dell'odio
la chimera di praga gruppo di letturaIn particolar modo, ne La chimera di Praga, l'autrice intreccia una trama piena di colpi di scena a un'indagine approfondita sulla complessità dei conflitti. Fin troppo spesso, nella letteratura fantastica per adolescenti, si tende a creare "la fazione dei buoni" opposta a quella dei "cattivi", e quest'atteggiamento non è altro che una banalizzazione della realtà a cui spesso gli autori ricorrono a causa di pregiudizi nei confronti delle capacità intellettive del loro stesso pubblico di riferimento.
Non è il caso della Taylor.
I suoi personaggi vibrano di contraddizioni, e sono caratterizzati con un realismo quasi commovente. 
Si capisce che questa è una delle mie trilogie fantasy preferite in assoluto? Rileggere questi libri per il gruppo di lettura fa davvero bene alla mia anima.

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Da qui in poi procederò con il racconto e il commento della mia tappa (capitoli 7-12). Potete recuperare le altre QUI e QUI.

All'inizio del settimo capitolo, il lettore scopre che in diverse città del nostro mondo stanno comparendo impronte nere come quella apparsa a Praga. Karou è ancora inconsapevole di cosa significhino quei marchi, di conseguenza non ne riferisce la presenza a Sulphurus. La chimera ha appena terminato uno scambio con un cacciatore che gli fornisce denti, e la ragazza si chiede per l'ennesima volta a cosa possano servirgli. 
Non ottiene una risposta.
Emerge con irruenza una caratteristica di Karou che rende il suo personaggio tragicamente interessante: appartenendo a due mondi, è come se non vivesse mai davvero.

«Questa sono io, la ragazza a-destra-e-a-sinistra», sottolineò Karou.

karou la chimera di praga gruppo di letturaAffamata d'affetto, la giovane ipotizza di restare per la notte nel negozio, in compagnia della sua famiglia di chimere. Tuttavia, a causa di un pericolo improvviso, è costretta a tornare a Praga. Poco dopo, il lettore conosce Akiva, il protagonista maschile del romanzo: è un serafino colmo d'odio, bellissimo e terribile, che sta marchiando le porte che conducono al negozio di desideri per vendicarsi di Sulphurus.
Karou, nel frattempo, cerca di recuperare il rapporto con Zuzana, la sua migliore amica, offesa a causa delle continue assenze dell'altra. La ragazza non può svelarle la parte della sua vita che coinvolge denti e mostri, e questo segreto rischia di allontanarle. 

Zuzana si voltò e vide l'espressione che Karou aveva qualche volta, quando pensava che nessuno la stesse guardando. Era tristezza, smarrimento, e la cosa peggiore era il modo in cui pareva automatica, come se fosse sempre lì e le altre espressioni fossero soltanto un assortimento di maschere che lei usava per coprirla.

Di conseguenza, Karou ignora la richiesta d'aiuto di Sulphurus, giunta attraverso il suo messaggero-chimera, Kishmish. Le due amiche s'intrattengono nel loro locale preferito, parlando d'amore e di primi appuntamenti. Cose normali, cose di cui Karou ha un disperato bisogno, lei che desidererebbe essere il gatto sfuggente e imperscrutabile e, invece, è il felino dall'eterna fame d'affetto.

karou la chimera di praga gdlL'incompletezza di Karou -quel senso di desiderio che l'avvolge- è uno dei motivi per cui amo il suo personaggio. Negli ultimi anni veniamo sommersi da protagoniste di romanzi apparentemente fredde e calcolatrici, che poi si rivelano tutt'altro. Ho sempre ammirato invece l'onestà di Karou (e della Taylor!) nel parlare della sua emotività: l'amore non è una debolezza, la sua ricerca non ci rende meno forti, anzi. Può donarci un obiettivo, e tanta ispirazione.
Alla fine, Karou raggiunge il Mercante dei desideri. Sulphurus ha bisogno della figlia adottiva per fare scorta di denti... E la ragazza rimane sconvolta nel constatare una profonda malinconia negli occhi del mostro. Per questo accetta di recarsi a Marrakesh e incontrare un venditore di denti umani, lì proprio dove Akiva, il serafino, sta marchiando una delle porte che legano la nostra dimensione all'Altrove delle chimere.

Nell'ultimo capitolo della nostra tappa, conosciamo Karou con gli occhi di Akiva. Rapito dall'unicità della giovane, l'angelo abbandona momentaneamente la sua missione per seguirla nella folla. La Taylor racconta questo momento con una prosa che per intensità sfumano nella poesia...

Fino a pochi giorni prima, gli esseri umani erano stati poco più di una leggenda per lui, e ora eccolo nel loro mondo. Era come camminare nelle pagine di un libro, un libro vivo, con colori e profumi, sporcizia e confusione. E la ragazza dai capelli blu si muoveva lì dentro come una fata in un racconto. La luce la trattava in modo diverso rispetto agli altri e l'aria pareva raccogliersi intorno a lei, come un respiro trattenuto. Come se l'intero luogo fosse una storia che parlava di lei.

Cosa accadrà quando i due s'incontreranno?

Mi raccomando, lettori, continuate a seguire il gruppo di lettura! Qui sotto trovate i prossimi appuntamenti e il collegamento col gruppo Facebook, in cui scambiarci opinioni e pensieri... Non mancate!

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Puoi acquistare il romanzo qui:

martedì 4 settembre 2018

PRESENTAZIONE GRUPPO DI LETTURA LA CHIMERA DI PRAGA

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Buongiorno, lettori!
Oggi comincia ufficialmente la lettura di gruppo de La chimera di Praga di Laini Taylor. Pur avendo già letto per intero la trilogia, ho deciso di partecipare perché si tratta di una delle mie saghe fantasy preferite, ed è sempre un piacere perdersi nelle parole di quest'autrice. Inoltre, ho recentemente letto il primo libro della sua nuova duologia, Il sognatore, e ho pensato che potesse essere interessante dedicare un video sul canale alla Taylor, ai suoi libri e al modo in cui la sua scrittura si sta evolvendo... Motivo in più per riprendere in mano La chimera di Praga!
Nel caso in cui qualcuno di voi volesse leggere il romanzo e commentarlo in diretta con me e altri lettori, QUI trovate il nostro gruppo Facebook, uno spazio dedicato al gruppo di lettura.
Di seguito vi lascio qualche informazione sul primo volume. Lasciatevi affascinare anche voi dalla penna sofisticata di quest'autrice!


la chimera di praga helenarrazioni gruppo di letturaQUAL è LA META DI QUESTO VIAGGIO NEL FANTASTICO? La chimera di Praga

CHI è LA NOSTRA GUIDA? Laini Taylor

CHI CI PERMETTE QUESTO PERCORSO? Fazi Editore

QUANTE DRACME D'ORO CI SERVONO PER INTRAPRENDERLO? 14.50

QUANTI MATTONI GIALLI HA LA NOSTRA STRADA VERSO OZ? 383 pagine

COSA DICE LA NOSTRA MAPPA? Karou ha 17 anni, è una studentessa d'arte e per le strade di Praga, la città in cui vive, non passa inosservata: i suoi capelli sono di un naturale blu elettrico, la sua pelle è ricoperta da un'intricata filigrana di tatuaggi, parla più di venti lingue e riempie il suo album da disegno di assurde storie di mostri. Spesso scompare per giorni, ma nessuno sospetta che quelle assenze nascondano un oscuro segreto. Figlia adottiva di Sulphurus, il demone chimera, la ragazza attraversa porte magiche disseminate per il mondo per scovare i macabri ingredienti dei riti di Sulphurus: i denti di ogni razza umana e animale. Ma quando Karou scorge il nero marchio di una mano impresso su una di quelle porte, comprende che qualcosa di enorme e pericoloso sta accadendo e che tutto il suo universo, scisso tra l'esistenza umana e quella tra le chimere, è minacciato. Ciò che si sta scatenando è il culmine di una guerra millenaria tra gli angeli, esseri perfetti ma senz'anima, e le chimere, creature orride e grottesche solo nell'aspetto esteriore; è il conflitto tra le figure principi del mito cristiano e quelle dell'immaginario pagano. Nel disperato tentativo di aiutare la sua "famiglia" Karou si scontra con la terribile bellezza di Akiva, il serafino che per amore le risparmierà la vita.




Qui sotto trovate il calendario con le tappe dedicate a tutti i capitoli. Non perdetevele e... Ricordatevi di commentare!

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lunedì 6 agosto 2018

RECENSIONE I FIORI NON HANNO PAURA DEL TEMPORALE di Bianca Rita Cataldi

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“Sono nata a Bologna in una casa che profumava di legno di sandalo e del ragù pesante della domenica, quello con la conserva di pomodoro e le polpette di carne. […] Sono nata nel sangue e nel sudore dell'estate, intorno al collo il cordone che Donna Marzia mi ha strappato via con le unghie. Mia madre aveva sempre una lacrima pronta in tasca come una mentina per ogni volta che ricordava quei pochi secondi di silenzio in cui io, appena venuta al mondo, non avevo respirato.
Ma quel silenzio, quello dei primi istanti di vita, l'ho scontato dopo con tutte le parole che negli anni non mi hanno mai abbandonata.”

recensione bianca rita cataldi helenarrazioni Gli antichi Egizi credevano che le parole avessero il potere della creazione. Bastava tracciarne qualcuna su un papiro e leggerla ad alta voce per dare vita a mostri o per piegare la volontà degli dei. Io vivo nel 2018, eppure, quando i miei occhi scivolano su alcune sequenze di pensieri d'inchiostro, riesco a percepire lo sfrigolio di un incantesimo. È quello che mi è capitato con l'incipit di I fiori non hanno paura del temporale, romanzo firmato da Bianca Rita Cataldi.
Mi è bastato assaporare le prime frasi per ricordare un luogo e un tempo che non ho mai conosciuto: Bologna, 1997. Ho voltato altre pagine, e l'arcano potere delle parole mi ha regalato esperienze e incontri che non ho mai vissuto. A metà romanzo ero completamente stregata.

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Alcuni autori raccontano una storia, conducono il lettore da un punto A a un punto B. A volte ci sono delle curve, si gioca con lo spazio e con il tempo, ma l'effetto desiderato è una corsa fra le onde. Un viaggio lineare. Poi ci sono quelli che vogliono trascinarti sott'acqua, farti immergere nel mondo nascosto dalle loro pagine. La Cataldi appartiene a questo gruppo.
Leggendo, non ho solo visto le situazioni che descriveva. La sua scrittura realizza un'intensa stimolazione sensoriale, capace di coinvolgere il lettore in un modo poco comune, e per questo prezioso. Così sono stata parte della storia di due sorelle, Corinna e Serena, e delle persone che vorticano attorno a loro come satelliti.

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Più che un racconto, l'autrice mette in scena un inseguimento. Corinna, la maggiore, quella che non si sente mai a casa, con due occhi d'acciaio che parlano di un padre mai conosciuto, cerca il genitore scomparso prima della sua nascita. Ha una scatola da scarpe come mappa, piena di oggetti che sussurrano frammenti di un amore rotto per sempre. Serena, invece, la piccolina, la bambina con le codine e l'acutezza per riconoscere le ferite della sorella, rincorre Corinna, ma trova se stessa.
Attorno a loro, una galleria di personaggi varia e vivida, un raduno di caratteri potenti nella loro unicità, sempre realistici, mai eccessivamente letterari. In particolare, spicca un meraviglioso “clan” tutto al femminile, una cerchia di donne (vive o morte) che condivide con le protagoniste una saggezza vestita di mistero e superstizione, una cultura che potrebbe appartenere al mito e che, invece, si amalgama con naturalezza a un contesto urbano vicino a noi nel tempo.


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Qui si scorge l'incantesimo di Bianca Rita Cataldi: il suo stile è semplice e, allo stesso tempo, magnetico. Le parole scorrono serene, ma sanno tracciare solchi profondi... Perché I fiori non hanno paura del temporale è soprattutto una storia d'amore, un sentimento che può crescere ovunque. Tra sorelle, tra genitori e figli, tra amanti, tra spiriti affini.
Ed è bello ricordare che al mondo non c'è magia più grande di questa.

I fiori non hanno paura del temporale (puoi acquistarlo QUI)
Bianca Rita Cataldi
HarperCollins
14,45 €
277 pagine
Narrativa contemporanea

domenica 22 luglio 2018

SEGNALAZIONE L'ULTIMO SORRISO di Alfonso Pistilli | RELEASE BLITZ

helenarrazioni segnalazione collana policromia

Ciao lettori!
Dopo una lunga assenza qui sul blog, torno a segnalarvi nuove uscite interessanti. Oggi parliamo di un thriller fresco di stampa, a metà strada tra sport e omicidi. Vi lascio qualche informazione in più qui sotto!

TITOLO: L'ultimo sorriso

AUTORE: Alfonso Pistilli

CASA EDITRICE: Pubme (Collana Policromia)

PREZZO: 15 € (cartaceo), 4,99 € (ebook)

NUMERO DI PAGINE: 158 pagine

TRAMAL’Ultimo sorriso nasce dall’urlo interiore contro le ingiustizie subite da un’intera città, Bari, all’epoca dei fatti legati all’indagine del calcioscommesse, ma se ne distacca lasciandolo sullo sfondo di una vicenda che si intreccia attorno a un misterioso omicidio. Alessandro si ritrova nel mezzo e sarà costretto a tirare fuori le unghie.
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Tutti noi cerchiamo un sorriso in ogni angolo della vita, e talvolta lo troviamo laddove è impossibile. Alessandro Cocco, giovane venditore di vacanze a porta a porta, l’ha trovato in Halina, escort lituana trasferitasi a Bari, con la quale ha una profonda amicizia. Quando, al telegiornale, Alessandro apprende della sua morte, non vuole crederci, soprattutto dopo essere venuto a sapere che per la Scientifica si è trattato di suicidio. Conosceva davvero così poco la sua amica? O c’è dell’altro?

Qualche informazione in più sull'autore... "Nato a Bari il 5 luglio 1978. Laureato in economia e impiegato amministrativo in un’azienda della Grande Distribuzione. Grande appassionato di sport, di lettura, viaggi, trading. Sposato da nove anni con Nicoletta. Ho frequentato tre corsi di scrittura creativa tenuti dallo scrittore Tommy Di Bari. Ho ricevuto lezioni di scrittura dal mio carissimo amico e maestro Ruggero Ruggiero, scrittore ex editor. Perché scrivo? Perché amo immergermi in me stesso attraverso gli altri."

Puoi acquistare il libro QUI.

domenica 3 giugno 2018

LA MIA AVVENTURA SU BOOKTUBE - Quali sono gli ultimi video usciti sul mio canale Youtube?

helenarrazioni booktube italia helena paoli

Ciao lettori!


Se mi seguite in altri meravigliosi luoghi del web, probabilmente saprete che poco più di un mese fa è cominciata la mia avventura su BookTube

Sono rimasta talmente tanto affascinata dall'energia della community italiana da decidere di diventare anche io una creatrice di contenuti. Di conseguenza, HeleNarrazioni si è trasformato anche in un accogliente angolino di Youtube, un posto in cui chiunque ami i libri e le storie possa raccontare le sue opinioni.


Ho deciso che ogni mese farò un post qui sul blog dove raccoglierò i video usciti nell'ultimo periodo, così da permettervi di recuperarli nel caso in cui vi fossero sfuggiti.

Spero che i miei contenuti vi appassionino.
Un abbraccio,
Helena

1) Il video... in cui mi presento attraverso i libri che amo



2) Il video... in cui condivido con voi le storie fantasy più belle

3) Il video... in cui svelo la mia opinione impopolare su una saga molto famosa


4) Il video... in cui vi racconto un mio vizio da lettrice


5) Il video... in cui i libri "invisibili" smettono di esserlo!


6) Il video... in cui vi parlo di musica, film e serie tv


7) Il video... in cui unisco la mia passione per la lettura con quella per i film d'animazione


8) Il video... in cui parlo di riscritture di libri e punti di vista originali

giovedì 10 maggio 2018

RECENSIONE L'OTTAVA CONFRATERNITA di Alessia Racci Chini - Ragazzi speciali, fantasmi ed empatia

l'ottava confraternita helenarrazioni recensione


La ricchezza di una storia sta nei suoi punti di vista.
Uno degli aspetti più interessanti dell'essere umani è avere una propria soggettività: è impossibile attraversare la vita nello stesso modo di un altro. Ognuno di noi è l'espressione di tutte le sue esperienze e percezioni, per questo un solo evento può avere migliaia d'interpretazioni.

l'ottava confraternita alessia racci chini helenarrazioni Quando la S.A.M. -la Scuola Anti Mistero- stabilisce la sua nuova sede dell'antico Hotel Bluemillion, un luogo idilliaco e affascinante, i suoi studenti accettano di buon grado il cambiamento. Sono ragazzi speciali, che stanno imparando a trasformare le maledizioni che li affligono in risorse per aiutare gli altri. Sono piccoli universi, creature alla ricerca di un'identità che vada oltre i poteri che li hanno a lungo resi dei reietti. Brancolano nell'oscurità del sovrannaturale, guidati da eccentrici professori che nascondono un segreto.
E, soprattutto, sono degli invasori.

Il Bluemillion, infatti, appartiene ai suoi spettri, spiriti che per sentirsi vivi hanno bisogno di camminare per i corridoi dell'unico luogo in cui siano mai stati felici. Ci sono il direttore dell'Hotel, una contessa, un aviatore... Frammenti di passato che non riescono a scorgere il loro futuro. I fantasmi ricordano. Immaginano. Amano. E non possono permettere che dei ragazzini strambi cancellino la Storia per iniziare a scrivere la loro.

l'ottava confraternita fanucci helenarrazioni Alessia Racci Chini ha creato un romanzo su un gruppo di adolescenti tormentati dalla paura e dagli spettri. Eppure, allo stesso tempo, L'ottava confraternita racconta di alcune anime pure costrette a percorrere il cammino del male pur di difendere la loro casa da dei nemici prepotenti.
È un'impresa difficile scrivere un romanzo rivolto a un pubblico giovane senza segnare un confine netto tra bene e male. Di solito si preferisce comunicare ai ragazzi il messaggio che il mondo sia fatto di principi assoluti, tessendo un inganno che cela buone intenzioni. Ci vuole coraggio per raccontare la verità, per dire che tra il bianco e nero esistono tante sfumature.
L'autrice ha questa forza.

l'ottava confraternita alessia racci chini recensioneCon una narrazione che oscilla fra diversi punti di vista, decide di unire tante voci, ognuna con una sua intensità. I suoi protagonisti -che siano alunni, professori o fantasmi- riescono a raggiungere il loro sviluppo psicologico, a raccontare i nodi tragici che muovono le loro azioni.
Sullo sfondo della vicenda, caratterizzata da un ritmo sempre più incalzante, c'è l'Hotel, un luogo isolato, inquietante, distante anche nel tempo. Racci Chini sa donargli una sua anima, indipendente da chi lo abita: riserva a ogni dettaglio la stessa cura con cui tratteggia la psicologia dei suoi protagonisti, senza mai annoiare il lettore, con uno stile fluido ed evocativo.

L'ottava confraternita è un romanzo multiforme, tuttavia conserva con integrità la potenza del suo messaggio: il solo modo per sconfiggere la paura è accettare che sia una parte di noi e usarla per capire gli altri. Si può crescere e diventare veramente adulti solo stabilendo dei forti legami d'empatia.
In fondo, è solo questione di punti di vista.

L'ottava confraternita (puoi acquistarlo QUI)
Alessia Racci Chini
Fanucci Editore
14,90 €
416 pagine
Fantasy YA


martedì 8 maggio 2018

SEGNALAZIONE TENEBRA LUX di Alessandro Del Gaudio - Il viaggio nel Fantastico di HeleNarrazioni


helenarrazioni alessandro del gaudio segnalazione

Ciao lettori! Oggi vi segnalo l'uscita di una favola dark che racconta un viaggio onirico e visionario. Vi lascio qui sotto qualche informazione.

QUAL è LA META DI QUESTO VIAGGIO NEL FANTASTICO? Tenebra Lux

CHI è LA NOSTRA GUIDA? Alessandro Del Gaudio

CHI CI PERMETTE QUESTO PERCORSO? Leucotea Edizioni

QUANTE DRACME D'ORO CI SERVONO PER INTRAPRENDERLO? 14,90€

QUANTI MATTONI GIALLI HA LA NOSTRA STRADA VERSO OZ? 175 pagine

leucotea alessandro del gaudio helenarrazioniUN'ISTANTANEA DAL NOSTRO VIAGGIO. Quando la musica di quel flauto era risuonata nella piazza, Leonardo aveva di scatto alzato la testa e aveva visto un uomo sbucare da una strada laterale. Il musicista era vestito con pantaloni sdruciti e camicia a scacchi. Ruffo l’aveva seguito senza batter ciglio, dimenticando la prudenza, scordandosi dei suoi amici, desideroso solo di conoscere l’identità di quel suonatore.

La sua musica conferiva a quelle strade regolari e deserte l’aspetto di corridoi arcani aperti verso l’ignoto, tracciati da entità ataviche. Solo il suono di quel flauto poteva guidare chi vi si avventurava, per condurlo al cospetto di creature divine.
Leonardo non aveva paura, provava delizia e pace, sapeva che la destinazione di quel cammino era un luogo dove non avrebbe più avvertito la fatica e il dolore. Era forse questo il senso del suo viaggio? Era forse per raggiungere la dimora degli dei che aveva camminato tanto?

COSA DICE LA NOSTRA MAPPA? 
Tenebra Lux è la storia di un viaggio in un mondo insolito, visionario, popolato da personaggi curiosi e inquietanti, compiuto dal giovane Leonardo. Fumettista di professione, Leonardo – da tutti soprannominato Ruffo per i suoi capelli – si trova improvvisamente proiettato in una città in tutto simile a quella in cui vive, ma completamente avvolta nell’ombra. Armato di un’incrollabile speranza e di una torcia che non smette mai di ardere per sottrarlo all’oscurità che lo circonda, il protagonista scopre di non ricordare niente del suo passato e che non tutti coloro che incontra sul suo cammino agiscono in suo favore. Ma ognuno sembra fornirgli indizi per scoprire chi è e cosa gli è successo. In particolare, un mistero sembra essere al centro della vicenda, il disegno di una ragazza che Leonardo sembra avere già visto senza ricordare dove. Il destino di molte persone sembra essere legato al suo, soprattutto quello di due guerrieri, un uomo e una donna, che intervengono in aiuto del ragazzo e lo salvano dalle grinfie del malvagio Pakinopah, il clown col cilindro che tormenta i sogni di Ruffo e cerca di ostacolarlo nel ritrovamento della strada per tornare a casa.