lunedì 16 aprile 2018

SEGNALAZIONE BURNING di Silvia Castellano - Il viaggio nel Fantastico di HeleNarrazioni


helenarrazioni silvia castellano burning


Ciao lettori! Oggi sul blog vi segnalo l'uscita del secondo capitolo della serie self Amethyst di Silvia Castellano, un paranormal-romance tutto italiano. Io trovo che la copertina sia magnifica. Se anche voi ne siete rimasti affascinati, continuate a leggere!

QUAL è LA META DI QUESTO VIAGGIO NEL FANTASTICO? Burning (Amethyst #2)



CHI è LA NOSTRA GUIDA? Silvia Castellano

QUANTE DRACME D'ORO CI SERVONO PER INTRAPRENDERLO? 2,99 (ebook)

burning segnalazione catnip design helenarrazioniQUANTI MATTONI GIALLI HA LA NOSTRA STRADA VERSO OZ? 448 pagine

COSA DICE LA NOSTRA MAPPA? Angel Watson non è più una ragazza normale. Ha scoperto di essere oggetto di una profezia, il suo corpo ha subito diversi mutamenti, molte sue certezze sono state messe in discussione. Dopo aver rischiato di morire in un'imboscata organizzata dal re dei vampiri, inoltre, ha capito di non potersi fidare di nessuno. Purtroppo, però, questo è solo l’inizio: la ragazza deve superare molti altri ostacoli, perché il pericolo è dietro ogni angolo. Le sue certezze vengono messe in discussione da alcune rivelazioni inaspettate. Ad aiutarla, però, ci sono i suoi fratelli e gli alleati di sempre, come il suo amato Josh e l’irruente Aaron, ma anche nuovi amici.
Tra viaggi, sfide e avversità, Angel dovrà dimostrare di essere forte e degna del proprio destino, ma anche di saper fare scelte importanti. Di vita o di morte.

QUI potete acquistare il romanzo!




mercoledì 4 aprile 2018

RECENSIONE TI HO TROVATO FRA LE STELLE di Francesca Zappia

ti ho trovato fra le stelle francesca zappia giunti editore


“Feci un profondo respiro e ascoltai il mio cuore ripetere l'antica vanteria.
Io sono, io sono, io sono”
- Sylvia Plath, La campana di vetro

Sfogliando le prime pagine di Ti ho trovato fra le stelle di Francesca Zappia, sono stata subito colpita da questa citazione, che incornicia il racconto. Spesso le frasi che si trovano all'inizio di un libro restano degli enigmi per il lettore, echi di opere lontane, frammenti di un autore che probabilmente non conoscerà mai. Raramente, invece, quelle parole si trasformano in un ritornello, una melodia che accompagna la lettura del romanzo e ne ricorda il significato profondo.
Questa volta ho sperimentato il secondo caso.

ti ho trovato fra le stelle francesca zappia helenarrazioni Come tutte le storie intense e vere, quella della Zappia si fonda su una contraddizione, un nodo tragico apparentemente inscioglibile. La protagonista, un'adolescente creativa quanto silenziosa, è Eliza Mirk, la “stramba” della scuola, la pecora nera della sua famiglia. Ma è anche LadyConstellation, l'amatissima autrice di Mare dei mostri, il fumetto più letto di internet, un racconto che si estende oltre gli schermi e unisce persone di tutto il mondo in una vivace community fatta di commenti, chat, fanfiction. La ragazza ha creato un Universo, eppure non riesce a vivere pienamente nel suo. Non può essere due personaggi così diversi. La sua esistenza è un bellissimo e doloroso paradosso, portato alle estreme conseguenze dall'arrivo a scuola di Wallace, un nuovo studente.

eliza mirk lady constellation helenarrazioni
Ogni aspetto del romanzo ci parla di un individuo multiforme: la narrazione -misurata, delicata, flusso dei pensieri di Eliza- si mescola in maniera sapiente, mai forzata, a meravigliose tavole che ritraggono alcune sezioni della graphic novel di LadyConstellation. E ancora, leggiamo porzioni di chat, scambi divertenti tra la protagonista e gli amici di internet troppo lontani, e dialoghi sofferti con persone davvero vicine. Eliza è tante cose, tutte insieme. E, infatti, Ti ho trovato fra le stelle sa essere un semplice racconto di formazione e un piccolo capolavoro.

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Dando vita a una trama lineare, ma mai banale, la Zappia tratteggia la fase più complessa dell'adolescenza donandole la giusta dignità, la giusta potenza. Ogni essere umano si è interrogato sulla sua identità incontrandone un altro: tutti siamo stati Eliza, stupiti nel riconoscerci in un Wallace, qualcuno di diverso da noi. Per questo la protagonista è un personaggio con cui è facile immedesimarsi, per questo quella raccontata in questo romanzo non è “solo” una storia d'amore. Trovare qualcuno che sia allo stesso tempo se stesso e il coltello con cui scavare dentro di noi è un'esperienza universale, imprescindibile.

ti ho trovato fra le stelle francesca zappia
Copertina dell'edizione americana di
Ti ho trovato fra le stelle
Tuttavia il libro ha anche una sua forte specificità
: è un inno alle amicizie online, un fenomeno spesso difficile da comprendere per chi non lo vive in prima persona. È una riflessione su internet, che di per sé è solo uno strumento, nelle mani di chi sceglie il bene o il male. È uno spaccato di cosa significhi convivere con l'ansia, un problema che affligge un'intera generazione di adolescenti, che hanno fatto dell'incertezza una caratteristica strutturale. Ed è anche un'introduzione al mondo del fandom, uno spazio creato nei cuori di migliaia di persone dalla penna di autori capaci e comunicativi. Rispetto ad altri libri che affrontano la stessa tematica – uno fra tutti Fangirl di Rainbow Rowell – Ti ho trovato fra le stelle svela un punto di vista diverso e originale, quello del creatore della community, un individuo che deve sopportare il peso delle aspettative di un gruppo di lettori a cui non basta fruire della sua storia passivamente, ma che vuole partecipare fino in fondo alla materia del racconto.

Eppure, girando l'ultima pagina del libro, ogni personaggio, ogni argomento, ogni parola è sfumata in un solo canto, lo stesso di Sylvia Plath, lo stesso con cui è cominciato tutto: Io sono, io sono, io sono. Il messaggio più profondo. Perché, quando riusciamo a guardare per davvero qualcuno, ogni contraddizione si scioglie e la nostra identità si trasforma da domanda in affermazione.
Noi siamo.


Ti ho trovato fra le stelle
Francesca Zappia
Giunti Editore
352 pagine
12,00 €
Contemporary Young Adult

Questa recensione fa parte di una collaborazione con Sara di La lettrice sognatrice. Qui trovate il suo post: http://lalettricesognatrice.blogspot.it/2018/04/ti-ho-trovato-fra-le-la-stelle.html

giovedì 29 marzo 2018

SEGNALAZIONE QUELLO CHE NON SAI DI ME di Katia Allegretto e Italia Piro

quello che non sai di me helenarrazioni

Ciao lettori! 
Oggi vi segnalo un romanzo di due esordienti, che hanno sperimentato l'impresa difficilissima di scrivere a quattro mani, fondendo stili e idee. Vi lascio qualche informazione qui sotto!


quello che non sai di me helenarrazioni allegretto piro
 Titolo: Quello che non sai di me

Autrici: Allegretto Katia e Piro Italia

Prezzo: ebook a 0,99 euro - cartaceo 18,72 euro

Numero di pagine: 143 

TramaAtlanta, giorni nostri. Evie Clarke è un'investigatrice privata in cerca di giustizia. È giunta l'ora di scoprire la verità, per farlo è disposta a correre qualsiasi rischio. Dopo quasi vent'anni torna nella sua città natale, lì dove tutto ha avuto inizio. Per affrontare il suo passato oscuro, avrà bisogno di una persona: il medico legale Julian Thompson
Julian conduce una vita tranquilla, nonostante i dolori della sua infanzia. Non immagina che l'arrivo della donna sconvolgerà la sua esistenza. Le loro vite si intrecceranno. In che modo? Quale sarà il ruolo di Julian? Ed Evie, quali segreti nasconde?

quello che non sai di me estratto helenarrazioni
  • QUI potete scoprire qualcosa di più sulle due autrici.
  • QUI potete acquistare il romanzo.


domenica 18 marzo 2018

RECENSIONE NIENTE di Janne Teller - Orrore, identità, significato

niente feltrinelli recensione helena paoli

"Perché deve essere così importante imparare a dire grazie prego scusi e buongiorno, e come sta e altrettanto a lei, quando tra poco nessuno di noi andrà da nessuna parte, e lo sappiamo tutti benissimo, e tanto vale stare tutti quassù a mangiare susine e a guardare girare il mondo, e il sole, e a esercitarsi a far parte del nulla?"

niente recensione helenarrazioniQuando Pierre Anthon, tredici anni, sceglie di abbandonare la scuola e di salire su un albero per abbandonarsi al nulla, i suoi compagni di classe decidono di raccogliere cose che abbiano un significato, per dimostrargli quanto si sia sbagliato. Cominciano con oggetti innocenti: una canna da pesca, un pallone, un paio di sandali. Ma, ogni volta che qualcuno di loro rinuncia a qualcosa che lo rendeva felice, la catasta sembra più piccola, un inquietante sussurro che sembra insinuare: Pierre Anthon ha ragione, niente ha senso.

Così i ragazzi si spingono più in là: cedono un amatissimo criceto, un tappetino da preghiera, un'antica bandiera, la bara di un bambino. Le richieste del gruppo si fanno sempre più angosciose e il Significato ancora più lontano. Qual è il confine tra sacrificio e autodistruzione, tra ricerca del senso della vita e vendetta per la perdita dell'innocenza che ogni incertezza comporta? Abbandonati alla paura, i protagonisti finiscono per trascinarsi a vicenda in un tunnel di violenza e orrore.

niente feltrinelli janne teller
Janne Teller racconta una favola amara sull'essenza dell'esistenza immergendoci in un'esperienza collettiva, dove l'io narrante si confonde continuamente col gruppo, con l'umanità contemporanea di eterni adolescenti che avvertono l'instabilità di un terreno che ci è già franato sotto i piedi. All'interno della classe di Pierre Anthon esistono poli diversi, individualità che però finiscono sempre per riaffermare una comune mancanza, un senso d'incertezza risvegliato dalla domanda di un compagno che ha capito che gli adulti, invisibili nel romanzo e in una realtà priva di sicurezze, non esistono più.

niente janne teller helenarrazioni
Il lettore, così vicino a questi adolescenti a cui viene precocemente strappata la speranza, ha il gravoso compito d'interpretare la storia della Teller, che non ha mai la pretesa di dare risposte, ma tenta piuttosto di sollevare domande cariche d'urgenza. Qual è il modo più giusto di reagire a una crisi di valori? Qual è quello più umano? È davvero possibile costruirsi un'identità personale che non sfoci nell'illusione e nel fanatismo, se si scelgono ogni giorno violenza ed estremismi?

janne teller feltrinelli
Ripercorrendo coi giovani protagonisti nella loro cittadina -il loro microcosmo- le tappe esistenziali che hanno trasformato gli uomini del novecento nelle monadi che siamo noi oggi, possiamo sforzarci di scorgere tra le righe di Niente il sogno di una ricostruzione dell'io fondata sul'esperienza di un dolore condiviso, sulle connessioni fra gli esseri umani e sulla propria memoria storica.

Ma, forse, il Significato -del romanzo e della vita- sta proprio in questo ciclo misterioso, nel perdere qualcosa e trovare qualcos'altro.
Dopo tutto impariamo il valore della vista solo quando siamo costretti a chiudere gli occhi.

Niente (puoi trovarlo qui)
Janne Teller
119 pagine
Feltrinelli Editore
8 €
Narrativa contemporanea




giovedì 22 febbraio 2018

SHATTER ME - Gruppo di lettura (Recap da 11 a 15)

shatter me helenarrazioni

Ciao lettori! Oggi ospito la mia tappa del gruppo di lettura dedicato al primo volume della saga distopica di Tahereh Mafi, Shatter me. Se volete scoprire qualcosa di più su questo progetto e su come parteciparvi, vi basta recuperare il mio ultimo post (QUI).


shatter me tahereh mafi
In un futuro apocalittico in cui le risorse scarseggiano e il potere è nelle mani di uno spietato gruppo militare, la Restaurazione, Juliette tenta di sopravvivere, pur essendo stata abbandonata a se stessa in un manicomio. La ragazza ha, infatti, un potere che la rende pericolosa e, allo stesso tempo, preziosa: può uccidere con un solo tocco. Priva di qualsiasi contatto umano, è costretta ad accoccolarsi nelle pieghe dolorose della sua mente, tra l'ossessione per i numeri e lunghi flussi di coscienza, nel tentativo di non impazzire per la solitudine.
Quando Juliette scoprirà che Warner, il capo della Restaurazione, vuole utilizzarla come arma, la giovane dovrà superare le barriere della sua mente e schierarsi contro i militari, tra cui riconosce Adam, un bambino gentile del suo passato, divenuto ormai un soldato imprevedibile.

shatter me rizzoli editore helenarrazioniNel corso dei primi capitoli (di cui potete leggere QUI e QUI, nei post ospitati su due splendidi blog) il lettore ha la possibilità di familiarizzare col personaggio di Juliette e con lo stile della Mafi: attraverso flussi di pensieri talvolta eccessivamente lunghi, l'autrice tenta di condurci nei meandri della mente problematica della protagonista. Tuttavia, la caratterizzazione della ragazza risulta soffocata dalla prosa fin troppo pretenziosa della Mafi, che sceglie molto spesso d'impiegare parole che producono un effetto poetico dal punto di vista estetico, ma che risultano vuote di significato. 
Nei dialoghi con Adam, il primo a condividere la scena con Juliette, lo stile invece si appiattisce, fino ad apparire banale, tanto che il soldato sembra sussistere solo nel ricordo della protagonista, e non nel presente.
Le informazioni relative al worldbuilding, un punto chiave nella prima parte di ogni distopia, ci vengono trasmesse in maniera confusa e contraddittoria, di conseguenza il lettore non può fare a meno di sentirsi confuso piuttosto che affascinato dalla società ritratta nel romanzo. Solo con l'inizio dell'azione vera e propria, l'autrice pare risollevare le sorti della sua storia.


Da qui in poi procederò col racconto e il commento dei capitoli della mia tappa (11-15)!

All'inizio dell'undicesimo capitolo, Juliette, dopo aver scoperto che Adam non è affatto un prigioniero come lei, ma un soldato al servizio di Warner, viene condotta all'interno di una residenza lussuosa, dove sarà sorvegliata dal ragazzo costantemente. Pur avendo condiviso con lui la cella per poche settimane, dimostra già un fortissimo (e inspiegabile?) attaccamento nei suoi confronti: dalle pagine traspare un senso di forzatura che ci suggerisce che i due finiranno per sviluppare un interesse romantico.
Juliette scopre presto che Warner, uno dei capi della Restaurazione, è un ragazzo della sua età, che non è solo interessato a utilizzarla come arma contro i suoi nemici, ma ha una vera e propria ossessione nei suoi confronti.
aaron warner shatter me gruppo di letturaDurante una cena con altri gerarchi, il lettore individua subito il potenziale di Warner come "cattivo": nel corso di un diverbio con la protagonista, il ragazzo spara senza preavviso verso una direzione indistinta, col rischio di ferire uno dei suoi, solo per intimidire l'altra e convincerla a collaborare. La ferocia di questo personaggio si mescola a un aspetto curato e a modi garbati, dando vita a un individuo contraddittorio che affascina Juliette, e noi con lei.
In seguito, Warner fa in modo che il suo potere venga svelato agli occhi di tutti coloro che abitano nella residenza, costringendo un suo soldato a subire il tocco della ragazza. Finalmente, si scorge nella protagonista un aspetto più controverso della sua personalità: abbandonando per poco le vesti della vittima, Juliette prova piacere nell'esercitare il suo potere letale. Mi auguro che, nel corso della narrazione, la Mafi continui a insistere su questo nodo tragico, dal momento che potrebbe rendere questo personaggio molto più complesso di quanto appare.
Warner accompagna la ragazza nella propria stanza per la notte, rivelandole l'obiettivo di quella dimostrazione: è preoccupato per l'incolumità dell'altra, tanto da mettere a rischio la vita di un soldato fedele pur di rivelare la natura tutt'altro indifesa della protagonista.
Al mattino, Juliette scopre che è Adam a pagare il prezzo della sua disubbidienza: in virtù del "sentimento" che la lega a lui, accetterà gli ordini di Warner?

Mi raccomando, lettori, continuate a seguire il gruppo di lettura! Qui sotto trovate i prossimi appuntamenti e il collegamento col gruppo Facebook, in cui scambiarci opinioni e pensieri... Non mancate!





martedì 13 febbraio 2018

SHATTER ME - PRESENTAZIONE DEL GRUPPO DI LETTURA


Ciao lettori! Oggi vi propongo un'iniziativa letteraria che sto sperimentando anche io per la prima volta: si tratta della lettura di gruppo di un libro distopico che, negli anni, ha fatto molto parlare di sé, in positivo o negativo.
A partire da oggi, chiunque fosse interessato a leggerlo e condividere con altri i suoi pensieri può iscriversi al gruppo facebook (che trovate QUI) e commentare i post dedicati ai singoli capitoli del romanzo che usciranno ogni settimana sui meravigliosi blog che partecipano a quest'iniziativa. 
Qui sotto trovate qualche informazione in più sul libro!


QUAL è LA META DI QUESTO VIAGGIO NEL FANTASTICO? Shatter me

CHI è LA NOSTRA GUIDA? Tahereh Mafi

CHI CI PERMETTE QUESTO PERCORSO? Rizzoli Editore


QUANTI MATTONI GIALLI HA LA NOSTRA STRADA VERSO OZ? 378 pagine

QUANTE DRACME D'ORO CI SERVONO PER INTRAPRENDERLO? 16 €

COSA DICE LA NOSTRA MAPPA? 264 giorni chiusa in una cella, senza contatti con il mondo, perchè Juliette ha un potere terribile: se tocca una persona può ucciderla. A tenerla prigioniera è la Restaurazione, un gruppo militare che intende usarla come arma. Scappare è impensabile, finchè nella cella di Juliette entra Adam, un soldato semplice che scopre di essere immune al suo tocco. Il loro incontro è la scintilla che accende una speranza, la chiave che potrebbe aprire mille porte. Perchè la vita li chiama, oltre i muri della prigione.

Qui trovate il calendario delle tappe dedicate ai vari capitoli, non perdetevele e... Ricordatevi di commentare!


lunedì 29 gennaio 2018

RECENSIONE IN ANTEPRIMA "FRONTIERA" di Isa Thid - Tappa #5 del Blog Tour

frontiera isa thid recensione in anteprima catnip edizioni

Ciao lettori!
Oggi su HeleNarrazioni ospito la penultima tappa del Blog Tour dedicato a Frontiera di Isa Thid, una novella distopica pubblicata da Catnip Edizioni.

Se volete recuperare le altre tappe, potete trovarle qui:
19 gennaio: Presentazione - Catnip (http://www.catnipedizioni.it/blog)
22 gennaio: Incontro con Isa Thid - A Tavola coi Libri (http://atavolacoilibri.wordpress.com/)
24 gennaio: Estratto - Il Profumo delle Pagine (http://ilprofumodellepagineale.blogspot.it/)
26 gennaio: Incontro con Maslov - Il Salotto del Gatto Libraio (http://ilsalottodelgattolibraio.blogspot.it/)
29 gennaio: Recensione in anteprima - HeleNarrazioni (http://helenarrazioni.blogspot.it/)
30 gennaio: Pubblicazione e ringraziamenti - Catnip (http://www.catnipedizioni.it/blog)


blog tour frontiera helenarrazioni isa thid

La frontiera è, per definizione, una zona di confine. Un luogo di contatto, un'area di mezzo tra due entità ben definite che si sfiorano con la pretesa di non contaminarsi. Una linea che può significare incontro o scontro. Una terra di tutti o di nessuno.

recensione helenarrazioni frontiera isa thid Lo sa bene Azura, giovane italo-siriana cresciuta in un'Italia del futuro, in cui questioni attuali come l'iper-digitalizzazione dei rapporti umani, l'intolleranza verso chi è diverso e le contraddittorie politiche migratorie sono state portate alle loro estreme conseguenze. Pur vivendo sotto il regime di polizia che ha sostituito il governo democratico italiano, la ragazza continua a sognare la frontiera, sperando di poter evadere dal Centro di Detenzione in cui è rinchiusa con altri immigrati e omosessuali e di portare con sé in Francia Massimo, il suo fratellino, troppo innocente per il mondo intollerante in cui sono costretti a vivere. Grazie alla sua forza di volontà e all'aiuto di Maslov, un altro prigioniero, Azura inizierà un viaggio per riconquistare la libertà e per comprendere chi diventare.

frontiera blog tour catnip edizioni Con uno stile sapientemente crudo ed essenziale, Isa Thid dipinge un'atmosfera distopica degna di questo nome, in cui il nemico più grande è uno Stato che opprime i suoi cittadini e tende a spersonalizzarli. Persino Azura, l'unica vera protagonista della novella, pur inverando in sé tutto ciò che il regime vorrebbe distruggere, appare confusa circa la sua identità, sempre tesa tra idealismo e sopravvivenza, ottimismo e disperazione, passato e futuro. La Thid ha, infatti, la capacità d'inscenare la forte comunicazione che s'instaura tra società e individuo, in un circolo di reciproche e, spesso, involontarie influenze: la realtà sociale in cui sono immersi i personaggi è vuota quanto il deserto del cuore che Azura è costretta a trascinarsi dietro.

La giovane affronta un percorso circolare d'affermazione di sé, che si snoda in una serie di vicende descritte con ritmo serrato, a volte fin troppo veloce, e, tuttavia, adatto a Frontiera, che sceglie di essere una novella e non un romanzo, laddove l'attenzione non è focalizzata sull'ambiente che circonda i protagonisti ma sui cambiamenti repentini che devono saper interiorizzare in lunghi lassi di tempo, condensati in poche pagine.

frontiera catnip edizioni Al fianco di Azura risalta, per contrasto, il personaggio di Maslov, un rivoluzionario russo che, a differenza della ragazza, è privo di dubbi sulla strada da seguire per rovesciare il regime. Pur esercitando un certo fascino sulla protagonista e sul lettore, l'uomo ha, però, la stessa consistenza di un ideale, sempre brillante e sfuggente, qualcosa che sogni di capire fino in fondo ma che è impossibile da trattenere. È molto più semplice empatizzare con le contraddizioni di Azura, con il suo cinismo mescolato al desiderio -e non volontà che si fa azione decisa- di vivere per davvero.

Isa Thid descrive il suo mondo problematico e i personaggi che lo abitano senza mai giudicarli, portandoli sotto i nostri occhi senza la pretesa d'insegnare qualcosa, ma invitandoci a porre delle domande su chi vogliamo essere e sul futuro che le prossime generazioni potrebbero raccontare. Perché la vera frontiera è Azura, la zona di confine siamo noi: è nel contatto con l'altro che s'impara ad appartenersi.

frontiera blog tour calendario catnip edizioni